giovedì 13 novembre 2008

Siamo quello che mangiamo

Siamo quello che mangiamo

Da un po’ di tempo (per la precisione dal 1994) ci sono persone che hanno deciso di non voler più sottostare all’idea di ambienteContenitore–produttoreDiMerci–cheMortificanoIlNosttroGusto-cheInquinanol’Ambiente–CiAvvelenano-eProduconoIngiustiziaSocialeEdEconomica.

Queste persone si sono riunite in gruppi (sono oggi più di 400) che hanno vari nomi ma che sono diventati famosi con una sigla, GAS, cioè Gruppo di Acquisto Solidale. continua...

sabato 1 novembre 2008

Guida per capire la crisi della finanza

da Massimo

Una piccola guida per provare a comprendere i fattori scatenanti dell'attuale crisi, dalla bolla dei subprime al ruolo dei derivati, le motivazioni di lungo periodo e le possibili soluzioni.

sabato 20 settembre 2008

Il Real Sito del Carditello


Oggi ho visitato il Real Sito del Carditello, in occasione dell'iniziativa Paesaggi Sensibili di ITALIA NOSTRA.
che dire? il posto è molto bello, molto abbandonato, ma voluto bene da alcune associazioni locali che si stanno attivando per il suo recupero.
guardate coi vostri occhi!
gda

ps per i curiosi, sulla mia bacheca di facebook ho messo tutto l'album di foto(ben51!!)

sabato 28 giugno 2008

Gruppo di acquisto solidale: aggiornamenti

di Giovanna D'Alonzo

Alcuni aggiornamenti sulla questione del gruppo di acquisto solidale, dopo l’incontro che abbiamo fatto a Forno Vecchio con Massimo Lampa dei friarielli.

Il GAS ‘E friarielli” è parte della cooperativa di commercio equo e solidale ‘E pappaci”. I partecipanti al GAS sono in alcuni casi soci della cooperativa, ma sono anche esterni. Tra i partecipanti al GAS c’è chi si impegna in prima persona nell’organizzazione, e chi invece è solo acquirente.

Regole del GAS dal punto di vista economico. Per poter dare a chiunque la possibilità di partecipare come vuole, senza sentirsi né in colpa né sfruttato dagli altri, il gruppo ha stabilito la seguente regola: i partecipanti pagano con diverse percentuali di maggiorazione a seconda del loro impegno nella faccenda:

- 5% per le persone disponibili a dare una mano operativamente nella gestione dell’acquisto

- 10% ai soci della cooperativa, che pur non partecipando attivamente alle attività relative all’acquisto specifico, sostengono comunque la cooperativa

- 20% agli esterni, che hanno comunque piacere ad avere prodotti di buona qualità, spesso biologici, sempre solidali.

Mi sono inserita nel gasettiello della bottega, e dal Cantiere Arcipelago Napoli ci sono anche Erminia Romano e Aldo Pappalepore, e adesso si è aggiunta Susi Veneziano.

Se ci sono altri interessati a partecipare, potremmo fare un gasettiello del Cantiere. Fatemelo sapere, perché stiamo valutando il numero di aderenti, e i bisogni potenziali, per darci un’organizzazione adeguata. L’obiettivo è partire a settembre con il fresco (ortofrutta)

Al momento abbiamo effettuato solo l’acquisto del parmigiano, a cui ho partecipato attivamente, e uno sporadico acquisto di prova di verdura per verificare la qualità del fornitore. C’è stata anche una call per olio e vino, per la quale io mi sono fatta una passeggiata in Cilento, e l’ho preso anche per gli altri.

Al momento il GAS funziona solo per acquisti di alimenti e bevande non deperibili facilmente. Anni fa c’era stata un’esperienza di acquisto di fresco (orto frutta), ma venuto meno il produttore, si era arenato il tutto, anche perchè la gestione è molto faticosa.

Tuttavia, visto che per una serie di vicende l’interesse per i GAS è aumentato, e ci sono molte persone che si stanno inserendo nel circuito, ci siamo incontrati per riprendere a ragionare sul fresco ortofrutta, anche perché riteniamo il GAS si animi più facilmente se c’è la continuità dell’incontro e degli acquisti legati al fresco. Continua...